Milano imbiancata: non è neve, nè grandine. Si chiama graupel, ecco cos’è

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Un manto bianco che a Milano, per qualche decina di minuti, ha ricoperto quasi ogni cosa. Sembra neve, ma non è. E nemmeno grandine, a dirla tutta. Si chiama graupel, termine tedesco che in italiano si può tradurre con neve tonda. Piccole palline di ghiaccio bianche e opache, che si creano quando i cristalli di ghiaccio o i fiocchi di neve attraversano una zona con temperatura particolare e le goccioline liquide della nuvola si attaccano e ghiacciano attorno a questa particella, trasformandosi così una massa rotonda e opaca. In altre parole, sull’asfalto milanese si è depositato uno strato di sferette bianche friabili e facilmente comprimibili.

Ma al di là della descrizione più propriamente scientifica, resta una Milano imbiancata di primo pomeriggio, anche se per poco tempo. Nessun danno, stando alle prime informazioni, a parte un po’ di traffico rallentato, ma nessun allarme ghiaccio sulle strade.

A rimanere in vigore in queste ore è invece l’allerta gialla per il vento, diramata già giovedì sera dalla Protezione Civile, che parla di possibile vento forte, con raffiche massime locali che potrebbero arrivare fino a 65-80 km/h.

Insomma, un San Valentino all’insegna del maltempo. Anche se una Milano imbiancata può avere anche il suo lato romantico.