Milano: la Lega attacca la cena islamica in piazza per il Ramadan, Forza Italia si dissocia

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L’Iftar è il pasto serale consumato dai musulmani e che interrompe il loro digiuno quotidiano durante il mese del Ramadan. Una tradizione secolare che lo scorso 21 marzo è stato organizzato in maniera pubblica, al centro di piazza Duca d’Aosta, con il patrocinio del Comune.

La Lega ha duramente attaccato l’evento, parlando di una sinistra sottomessa all’Islam: “il Comune co-organizza un’altra cena islamica nella piazza della stazione Centrale – attacca l’eurodeputata Silvia Sardone – esattamente dove bande di maghrebini delinquono sistematicamente nel silenzio di Pd e compagni”. Sardone ha quindi rivendicato i valori delle radici cristiane.

 “Nulla di nuovo”, verrebbe da dire. Non fosse che la replica – tutt’altro che serena – è arrivata dallo stesso centrodestra. Forza Italia, infatti ha difeso la manifestazione, dissociandosi in maniera netta dalle parole del Carroccio.

Differenze all’interno della coalizione che dunque vengono a galla anche a livello locale, oltre che nazionale. E ritorna in mente il monito dei vertici lombardi di Forza Italia, che – in vista delle elezioni comunali del 2027 – invitano a non inseguire la sardonizzazione del dibattito.

Non a caso, anche sul fronte della moschea, da parte di Forza Italia non si registrano divieti particolari, purché tutto sia fatto entro le regole.