Sono stati presentati oggi, nel suggestivo ristorante dello chef Carlo Cracco in Galleria Vittorio Emanuele i tre team di cuochi che si sfideranno il 27 gennaio ad Alba, con l’obiettivo di guadagnarsi le qualificazion, prima alle fasi europee di Tallin e poi alle finali del Bocus d’Or di Lione 2021, la più importante competizione mondiale delle arti gastronomiche in cui rappresenteranno l’Italia
“In questo concorso mondiale – dichiara lo chef Enrico Crippa presidente dell’Accademia Bocouse d’Or Italia – i cuochi sviluppano preparazioni e presentazioni che si avvicinano con forza ad un movimento artistico e l’Italia è la nazione che meglio ha sviluppato questa capacità”. E continua lo chef di Alba: “Le passate edizioni sono state un banco di prova per capire e comprendere il movimento e l’approccio che si deve avere per emergere al meglio nel concorso. Non sarà facile, ma la squadra che abbiamo costruito intorno al team Italia, oggi è più forte, più competente e ciò ka giusta grinta per affrontare questa competizione”.
I tre team che si sfideranno il primato sono composti da un candidato chef, da un commis e da un coach e si affronteranno nella preparazione di due piatti che rappresentino la cultura e il patrimonio gastronomico del proprio paese, il tutto in 5 ore e 35 minuti.
E quest’anno una delle squadre è composta solo da donne
La nuova sfida verso le due competizioni europee, insieme all’accademia Bocus d’or Italia guidata dagli chef Enrico Crippa, Carlo CRacco e Luciano Tona, vede quest’anno il coinvolgimento attivo della federazione italiana cuochi guidata dal presidente nazionale Rocco Pozzuolo
“È motivo di grande orgoglio affiancare gli chef Crippa, Cracco e tutta l’Accademia, in un concorso così prestigioso – dichiara lo chef Pozzuolo – Saremo tutti impegnati al massimo per ottenere risultati importanti per l’Italia e per questo metteremo a disposizione le esperienze e le competenze acquisite durante i Campionati e le Olimpiadi della Cucina”.
Il bocus d’or è il più importante e meritevole concorso per ogni chef professionista al mondo e rappresenta un punto di arrivo a dimostrazione di aver raggiunto l’eccellenza e la perfezione nel proprio lavoro. un concorso in cui vengono messe in capo capacità e tecniche frutto di training e ricerca continua







