Milano è sempre più attrattiva e competitiva: meta per turismo, eventi sportivi, business e nodo nelle rete globali. Ma allo stesso tempo, il capoluogo lombardo potrebbe fare di più: su fattori come la qualità della vita, e la svolta green.
A fotografare la situazione è la seconda edizione di “Your Next Milano”, il rapporto di Assolombarda, quest’anno, sul tema, della ripartenza e del confronto internazionale. Rapporto che ha evidenziato come la città abbia ormai abbia imboccato la strada per superare la crisi e sia ora pronta a diventare uno snodo istituzionale strategico per competere con i benchmark internazionali.
Il rapporto 2022 di Assolombarda si è così concentrato sulla fase di ripresa post covid confrontato 10 i grandi centri urbani internazionali tra cui città come new York, Parigi e San Fransisco.
In tema di percezione Milano è a livello globale in 27 dei 33 principali ranking, risultando, così, la ventunesima realtà più “attenzionata” delle 719 considerate. Pur comparendo in numerosi ranking, però, la città, risulta mediamente al 98° posto e un chiaro punto di debolezza riguarda la voce “congestione e qualità della vita”.
Ma non solo: il rapporto stabilisce che Milano sia, allo stesso tempo, una “meta turistica e per eventi sportivi” è 14°, davanti a Amsterdam e San Francisco, un “place for business” 21°, davanti a Monaco e Berlino e un “nodo nelle reti globali”.
Anche il livello di attrattività, ovvero la capacità del territorio di rispondere alla domanda e alle esigenze degli stakeholder, è stato “fotografato” dal rapporto. E le indicazioni che sono emerse sono anch’esse significative.
“Your Next Milano” certifica, inoltre, che cresce la presenza di studenti dall’estero: sono più di 15mila i giovani universitari che frequentano gli 8 atenei della Città metropolitana. Rappresentano il 6,7% del totale degli studenti nell’anno accademico 2020-2021. Anche l’attrattivtà turistica torna a crescere, nel 2021, infatti, la città ha accolto 3,1 milioni di visitatori: un numero più elevato degli 1,9 milioni nel 2020 ma ancora notevolmente lontano dal record registrato nel 2019 di 8 milioni di turisti.
Infine, per quanto riguarda la ripresa economica, Milano ne sta uscendo prima e meglio rispetto ad altre capitali, dopo la recessione del 2020, nel 2021 si è verificato un significativo balzo in avanti: il PIL alla fine del 2022 è atteso superare il 2019 del +2,2%, attestandosi poi nel 2023 a +4,8% e si prevede che l’occupazione possa riallinearsi al dato pre-Covid nel 2022, registrando poi un +2,3% nel 2023.







