Milano, treni in tilt per lo sciopero. Le proteste di sindacati e pendolari contro Trenord

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Treni cancellati, fermate soppresse, passanti eliminati e bus sostitutivi in tilt, questa mattina.
A causa dello sciopero del sistema ferroviario regionale della Lombardia – indetto dal sindacato Orsa – tantissimi pendolari hanno vissuto delle ore da incubo.

Nemmeno nelle fasce garantite, per le quali Trenord sul suo sito aveva assicurato la normale circolazione, il trasporto è stato regolare, con tantissimi treni soppressi e ritardi accumulati di ore

Con un comunicato stampa il sindacato orsa, rivendica con gioia l’altissima adesione allo sciopero odierno, il primo dell’anno: “A dimostrazione – come scrivono – che i problemi dentro Trenord esistono e vanno affrontati soprattutto per quanto riguarda la vita lavorativa dei suoi dipendenti e le condizioni del servizio ferroviario che in una regione come Lombardia dovrebbero essere eccellenti.”

E sulle condizioni del trasporto regionale gestito da Trenord si scagliano anche i comitati di pendolari e viaggiatori di tutta la Lombardia, soprattutto dopo la notizia, passata negli ultimi giorni in sordina, che Regione Lombardia, il 23 dicembre scorso, ha confermato a Trenord il contratto senza alcuna gara fino al 2030.

“Affidare per altri 10 anni a chi non sembra in grado di gestire oggi neanche l’esistente servizio a livelli di decenza, peraltro con un aumento della spesa pubblica, senza pretendere immediati e sensibili miglioramenti è, quantomeno, assai discutibile – scrivono in un comunicato i comitati – Regione Lombardia deve quindi dimostrare ai cittadini che tale scelta è stata ponderata a 360 gradi e che sia risultata davvero quella con meno controindicazioni”.

Per i comitati ora ci vuole trasparenza durante la contrattazione tra Regione e Trenord, non solo di fronte a viaggiatori e pendolari, ma davanti a tutti i contribuenti, per far pendere gli accordi finali dalla parte dei cittadini”.

Intanto prosegue lo sciopero che continuerà per tutta la notte fino alle prime ore di domani mattina