Nel 2020 tiene il mercato del mattone, a Milano prezzi delle case su dell’1,3%

Un appartamento da 100 metri quadrati a Milano costa in media oltre 570mila euro. A dirlo sono le rilevazioni semestrali della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, che per il 2020 parla di un prezzo medio al metro quadro che si è attestato sui 5.710 euro.

Una cifra che, nonostante la pandemia, è più alta rispetto a quella registrata nel 2019. Nell’anno più buio per l’economia, infatti, il prezzo del mattone a Milano è salito dell’1.3%, anche se i numeri raccontano storie molto diverse a seconda delle zone della città.

Crescono i prezzi lontano dal centro, soprattutto nelle periferie nord ed est, sintomo che i bisogni di chi cerca casa sono cambiati a causa del coronavirus.

Scende invece la quotazione media delle case in centro, che fa segnare una flessione dello 0,4%, pur mantenendo un prezzo medio di oltre 10.200 euro al metro quadrato.

La zona più cara del capoluogo rimane quella del Quadrilatero della Moda, con le case tra Montenapoleone e via della Spiga che toccano i 12.800 euro al metro quadrato, seguite da quelle di piazza San Babila, ferme sui 12.375 euro al metro quadro, e di piazza Duomo, dove servono 11.700 euro per un metro quadrato. A far segnare gli aumenti più rilevanti, tuttavia, sono i quartieri di Greco, Corvetto, Solari e Udine, con incrementi rispetto al 2019 compresi tra il 17 e il 14 %.

Nonostante una lieve flessione nel numero delle transazioni, dunque, il mercato immobiliare di Milano sul fronte della vendita tiene. Meno esaltanti le performance degli affitti, con numerose zone della città che registrano una forte riduzione di valore.