Equivoco chiarito. Le passeggiate genitore-figlio non si possono fare, a meno che non siano giustificate da comprovate esigenze di necessità e salute. La circolare ministeriale diffusa ieri dal Governo, non ha cambiato le regole in Lombardia.
E anche lo stesso Viminale precisa che la circolare si è limitata a chiarire aspetti interpretativi, ovvero che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione di spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute.
Dure critiche erano arrivate da Regione Lombardia. Un “atto gravissimo” l’aveva definito ieri l’Assessore al Welfare Giulio Gallera, con il timore di veder vanificati gli sforzi fatti fino ad ora e tornare agli assembramenti lungo le strade, di qualche settimana fa.
In questo momento, fanno sapere da Palazzo Lombardia c’è bisogno piu che mai di prudenza. Scelte azzardate adesso potrebbero essere premature e controproducenti. Bisogna mantenere ancora alta la guardia per evitare che il contagio riprenda.
Per questo l’appello continua ad essere quello di rimanere a casa, affidandosi anche al buonsenso dei cittadini. Un appello che ribadisce anche il Sindaco di Milano Giuseppe Sala.







