La protesta ha luogo in piazza del Duomo, ai piedi dell’arengario dove ha sede l’assessorato al Turismo del Comune di Milano. I lavoratori degli alberghi di lusso milanesi sono scesi in piazza per protestare e far presente la propria condizione.
Il turismo, e di conseguenza le strutture alberghiere, stanno affrontando una crisi senza precedenti a causa della pandemia e a pagare sono spesso i lavoratori degli hotel, dai facchini alle cameriere, che in certi casi, spiegano i sindacati, non hanno ricevuto nemmeno un euro della cassa integrazione da quando è iniziata la crisi.
Tra i lavoratori scesi in piazza c’era anche Elisa Gonzalez, cameriera ai piani del famoso Hotel Gallia, che ha visto l’ultimo assegno della cassa integrazione a metà dello scorso dicembre. Come tante lavoratrici e tanti lavoratori, il suo lavoro resta appeso al filo degli ammortizzatori sociali, ma a fare paura è la fine del blocco ai licenziamenti.







