La sanità è uno dei temi caldi in Lombardia e rappresenta una questione annosa che giorno dopo giorno non cessa di essere terreno di scontri e di dibattiti. Solo pochi giorni fa, l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha affrontato il tema della fuga degli infermieri, che a detta loro sono sottopagati e non valorizzati. “Gli stipendi vengono stabiliti a Roma, Milano non può decidere autonomamente”, ha commentato Bertolaso, difendendo la scelta di chiamare professionisti dall’Uzbekistan e dal Sud America con la propria responsabilità sulla salute dei cittadini, per garantire la quale è necessario trovare personale altrove se in Italia non è disponibile.
Mancanza di personale significa però liste d’attesa sempre più lunghe e corsa al privato per abbattere i tempi. E ciò ha una forte ricaduta sui cittadini, molti dei quali si dicono scontenti e disillusi.
Non manca però chi si schiera a favore del sistema lombardo, le cui strutture ospedaliere hanno spesso ospitato anche persone provenienti da più parti del mondo per la loro strumentazione d’avanguardia. E poi, la Lombardia regge bene il confronto con altre regioni.







