“Sono tutte putt***te”. Nessun mezzo termine, giudizio cristallino. Il presidente lombardo Attilio Fontana commenta senza giri di parole o francesismi le classifiche del ministero della Salute che hanno visto scivolare la sanità lombarda dal 4° al 7° posto in Italia. Una discesa di tre posizioni dovuta in primis a mancanze sul fronte dell’assistenza territoriale.
“Proprio perché è la migliore, la Lombardia sta sulle balle a tutti” ha aggiunto Fontana, mantenendo la rotta su toni e modi, spiegando poi che la regione continua “a ricevere da Roma ingiustificati attacchi per creare difficoltà”.
La replica del Ministero arriva a stretto giro e specifica che “l’obiettivo del monitoraggio non è penalizzare le Regioni, ma assicurare ai cittadini l’erogazione delle prestazioni a cui hanno diritto. La reazione del governatore Fontana – prosegue la nota ministeriale – appare pertanto mal indirizzata e il linguaggio utilizzato comunque inopportuno”.
La Regione contesta dunque i parametri con cui le graduatorie sono state stilate e, insieme a tutto il centrodestra, cerca di mettere in primo piano la classifica del settimanale americano Newsweek, che mette pone il Niguarda in cima agli ospedali italiani e promuove quelli lombardi.
Ma il centrosinistra non ci sta e affonda il colpo.







