Scala: Fortunato Ortombina inizia la sua avventura, Barbara Berlusconi entra nel cda

Featured Video Play Icon

La durata del suo mandato, il rapporto con la città, il personale, gli obiettivi e i sogni. C’è tutto nella prima uscita pubblica di Fortunato Ortombina, a pochi minuti dalla formalizzazione del suo ruolo di nuovo sovrintendente della Scala.

Innanzitutto, pur non lesinando in ringraziamenti al suo predecessore, Dominique Meyer, annuncia una certa discontinuità rispetto agli ultimi anni del Piermarini.

Quindi, il rapporto con la città, che dev’essere aperto e continuo.

E proprio alla città, parla Ortombina parla quando gli viene chiesto quale sogno possa avere per questi cinque anni alla guida del Piermarini.

Infine, le nomine. Tanti dubbi erano concentrati sul corpo di ballo, vista l’uscita di scena di Manuel Legris dalla direzione. Si è parlato molto di un arrivo di Roberto Bolle, ma i suoi impegni in giro per il mondo lo terranno impegnato ancora per parecchi mesi. Al suo posto, per almeno due stagioni, ci sarà invece Frederic Olivieri, ha annunciato Ortombina, sottolineando che non si tratta di un ripiego. E anche Riccardo Chailly rimarrà alla direzione musicale del Piermarini per almeno un paio d’anni.

La ratifica ufficiale di Ortombina è arrivata dal nuovo Cda, che vede tra i suoi componenti non pochi nuovi volti, a partire da Barbara Berlusconi, nominata dalla Regione. Per il governo, invece, il ministro Giulia ha selezionato l’ex assessora regionale, Melania Rizzoli, e Marcello Foa.

Inizia così “una nuova fase”, ha detto il sindaco Sala, che è anche presidente della Fondazione alla Scala. E a chi gli chiedeva se sia una fase a marca centrodestra, ha risposto così.