Sciopero ATM, metropolitane chiuse e disagi per tutta la mattina

Accesso alle metropolitane sbarrato e rallentamenti sulle linee di superficie. È stata una mattinata difficile quella dei passeggeri dei mezzi pubblici milanesi, che a causa dello sciopero nazionale del trasporto pubblico indetto dalle sigle sindacali non hanno potuto accedere alla metropolitana tra le 9.30 e le 13.30, mentre il servizio di superficie è andato avanti a singhiozzo.

Atm ha spiegato in una nota che non si sono verificate situazioni di criticità al momento della chiusura delle stazioni della metropolitana, dove i tornelli d’ingresso sono stati bloccati in alcune occasioni solo per pochi minuti per permettere l’afflusso dei passeggeri sui treni. Una procedura ormai standard, spiega l’azienda, che sottolinea come questo accada ogni mattina nell’ora di punta dalle 7.30 alle 9.30 per garantire il contingentamento sui mezzi.

Alla base delle richieste dei sindacati, il rinnovo del contratto e una riforma del settore, a partire dall’aggregazione delle piccole aziende e passando per l’attenzione alla sostenibilità. L’astensione dal lavoro, hanno spiegato i vertici di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti della Lombardia, che ha sfiorato il 90% sia sulle metropolitane che sugli autobus.

Nelle controversie tra lavoratori e aziende, tuttavia, ad andarci di mezzo sono stati i cittadini, che alle 13.30 erano fuori dalle stazioni, in attesa di poter risalire sui mezzi, creando anche assembramenti poco rispettosi del distanziamento sociale. Dopo la riapertura, i treni sono tornati a viaggiare come al solito, mentre in superficie ha ripreso il normale servizio di bus, tram e filobus.