Un momento di raccoglimento e ricordo per le centinaia di ebrei deportati nei campi di concentramento e sterminio nazisti e fascisti. Ai piedi del Muro dell’Indifferenza, all’interno del Memoriale della Shoah di Milano, è intervenuta anche la senatrice a vita Liliana Segre, che il 30 gennaio del 1944 partì dal tristemente famoso Binario 21, oggi conservato al piano interrato del memoriale, per essere deportata ad Auschwitz. “L’indifferenza – ha affermato – porta alla violenza, perché l’indifferenza è già violenza”.
Trasportata alla Stazione Centrale dal carcere di San Vittore, dove era stata imprigionata per quaranta giorni prima di essere deportata, la senatrice Segre ha voluto ricordare anche la condizione dei detenuti.
Al fianco della senatrice a vita e testimone della Shoah, era seduto il sindaco di Milano, che ha sottolineato come non esista futuro senza memoria del nostro passato.







