Una tendenza in costante diminuzione. Calano i reati a Milano, anche se la percezione di insicurezza continua a rimanere elevata.
Il questore di Milano Bruno Megale ha presentato i dati relativi alle attività svolte nel 2024 dalla Polizia di Stato. E se i reati calano, le attività di contrasto aumentano. Lo dimostra il numero degli arrestati nel comune di Milano, che nel 2024 ha toccato quota 5.011, in crescita dell’11% rispetto ai 4.400 del 2023. Più della metà, inoltre, è costituito da stranieri extracomunitari
Crescono anche i controlli di documenti – oltre 650mila -, di persone – oltre un milione -, e di veicoli – quasi 75mila. Sono inoltre state sequestrate oltre 2,4 tonnellate di droga.
Ma nonostante tutti i controlli – dicevamo – la percezione di insicurezza rimane elevata, soprattutto verso i reati predatori, i furti e le rapine in strada.
Uno dei tasti dolenti sono gli ammonimenti per violenza domestica, raddoppiati nel 2024 rispetto all’anno precedente. Allo stesso modo – tra i dati in controtendenza – ci sono anche le rapine in pubblici esercizi, anche se su questo punto è necessario fare una precisazione.
Milano, inolltre, è ai primi posti nel Paese per i rimpatri. Erano stati 362 nel 2023, l’anno scorso sono arrivati a 534.
A preoccupare gli uffici di via Fatebenefratelli, infine, è anche l’anagrafica di chi commette i reati, soprattutto quelli violenti.







