Smog, a Milano situazione allarmante. La lettera di Lagambiente a Sala

Featured Video Play Icon

Con oggi sono ormai 19 giorni che, a Milano e Città Metropolitana, come peraltro in gran parte della Pianura Padana, stiamo respirando ininterrottamente aria con livelli di polveri sottili mediamente doppi rispetto a quelli che la normativa europea considera tollerabili per la salute umana: una situazione in cui le misure di emergenza fin qui programmate si stanno rivelando sistematicamente inefficaci in rapporto alla gravità della situazione.

Inizia così la lettera aperta che Legambiente ha inviato oggi al sindaco Beppe Sala affinché intervenga al più presto per adottare misure mirate alla riduzione della circolazione dei mezzi più inquinanti, non solo i diesel ma anche i Suv più recenti.

Secondo legambiente, infatti, le emissioni di polveri più rilevanti non provegono solo dallo scarico, ma anche dall’usura dei freni, degli pneumatici e dell’asfalto. fenonomeno che peggiora in relazione al peso delle autovetture: un SUV da due tonnellate e mezzo, infatti, oltre ad inquinare di più con i gas di scarico, causa sicuramente maggior usura su freni, pneumatici e fondo stradale, rispetto ad una utilitaria da nove quintali.

“Chiediamo al Sindaco di introdurre misure di emergenza che, in situazioni di inquinamento come quella che stiamo vivendo, vietino la circolazione di SUV e altre autovetture pesanti, di qualunque motorizzazione, fissando il limite a 1,2 tonnellate – dichiara Barbara Megetto presidente di Legambiente Lombardia – e, se la situazione dovesse continuare ad essere critica, di arrivare a ordinare il completo blocco del traffico, non solo nella città, ma in tutta l’area metropolitana.

Dal Comune intanto cercano di correre ai ripari, l’assessore alla mobilità Marco Granelli conferma la situazione allarmante a causa della quale si è deciso di anticipare già da domani l’attuazione delle misure di secondo livello del protocollo aria della Regione Lombardia, oltre alle misure di primo livello che sono già attive da 8 giorni.

È così che con l’ordinanza del Comune da mercoledì 15 gennaio, è previsto, lo stop dei veicoli trasporto persone fino a diesel Euro 4 e trasporto merci fino diesel a Euro 3 dalle 8.30 alle 18.30 anche sabato, domenica e festivi e trasporto merci diesel Euro 4 dalle 8.30 alle 12.30 dal lunedì alla domenica, festivi inclusi. 

Inoltre l’ordinanza prevede il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con prestazioni energetiche e ambientali che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.

“È evidente a tutti che le misure straordinarie non sono risolutive del problema – commenta l’assessore – Servono misure strutturali. Dallo scorso anno abbiamo attivato Area B, la grande Ztl che progressivamente tiene fuori dalla città i veicoli più inquinanti ma è importante nelle fasi critiche dare un segnale più forte”.