Terapia intensiva in Fiera Milano City: le immagini del nuovo ospedale

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25 mila metri quadri, 10 milioni di euro, due piani, 400 posti letto.

Ecco l’immenso spazio che ospiterà un grande reparto di terapia intensiva e trasformerà la Fiera Milano City in un ospedale da campo, allestito in centro città, prprio come a Wuhan.

Bisogna fare in fretta, perché le strutture sanitarie lombarde sono vicine al punto di non ritorno, bisogna fare presto a trovare medici e respiratori, risorse necessarie per la realizzazione.

Ieri l’arrivo di Guido Bertolaso che in prima linea guiderà questa missione accanto al Presidente Attilio Fontana.

Loro sono pronti e a dimostrarlo è il padiglione già allestito in una sola giornata, con una decina di letti, un prototipo, un modello presentato alla stampa.

Ci fanno accedere uno alla volta, per garantire le distanze di sicurezza.

Il percorso inizia dal “blocco servizi”. C’è un cartello bianco a segnalarlo, bianco e asettico, così come tutto il resto.

Entriamo in uno degli spogliatoi, ci sono due docce per medici e infermieri.

Esattamente identico lo spogliatoio accanto.

Un lungo corridoio divide il blocco servizi da quello degenze, qui saranno ricoverati i pazienti più critici.

Entriamo, ecco i letti: i beni più semplici da repeire…ma mancano respiratori, ventilatori e tutte le attrezzature necessarie

Anche i rubinetti funzionano già, tutti gli allacciamenti sono stati attivati

Quello che vediamo è un modulo da 10 posti l’uno: 4 saranno riservati alla terapia intensiva e 6 alla sub intensiva. Modulo che sarà replicato lungo i padiglioni 1 e 2.

A disposizione per il personale sanitario anche un ristorante mensa.

I soffitti sono altissimi, le luci a neon e l’aria che si respira all’interno è raggelante ma questi spazi rappresentano la piu grande speranza per la sanità.

Ora manca solo il via libera della Protezione Civile, le forniture e mille tra medici e infermieri.

Battere il virus e battere i cinesi sui tempi, massimo 10 giorni la struttura potrebbe essere già attiva: è questa la nuova sfida di Regione Lombardia. Un ospedale come a Wuhan, ma all’ombra degli iconici grattacieli di Citylife.