Gli ultimi casi nel fine settimana: dai rubinetti delle abitazioni usciva acqua di questo colore e tanti cittadini sono stati costretti a usare quella in bottiglia. Un problema, quello dell’acqua sporca a Cava Manara, che è ormai noto da anni. Nelle scorse ore i tecnici di Asm hanno effettuato degli spurghi sull’impianto per cercare quantomeno di ridurre i disagi. Un intervento comunque non risolutivo, spiega il sindaco Pini.
Da tempo i cittadini di Cava Manara lamentano problemi all’acqua che arriva nelle loro case e scende dai rubinetti sporca, di colore giallo-marrone, ricca di sedimenti e detriti. L’acqua, derivante dall’acquedotto gestito da Pavia Acque, risulta di conseguenza imbevibile, anche e soprattutto per la presenza di arsenico. Un problema sollevato e certificato già dal 2014 e che ha rilevato troppo spesso valori non a norma con i requisiti di legge. E anche se dalle ultime analisi condotte dall’Asl i valori di arsenico sono rientrati nella norma, ci si chiede: ma per quanto tempo ancora?
Una situazione ormai intollerabile che ha creato rabbia e scontento nei cavesi. Gli stessi cittadini lamentano anche la presenza di aria nelle tubazioni che creerebbe continui problemi alle caldaie con conseguente addebito in bolletta anche dell’aria. È stato annunciato un investimento di 400mila euro per una vasca di decantazione che però non risolverebbe la situazione, ma la ridurrebbe solamente.







