Classifica qualità della vita, Pavia ultima fra le province del Nord

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In risalita, ma pur sempre maglia nera della Lombardia. È la fotografia della provincia di Pavia fatta dalla classifica della Qualit‡ della vita 2019, il dossier del Sole 24 Ore giunto alla 30esima edizione. Il numero di indicatori presi in considerazione dalla classifica è aumentato da 42 a 90, divisi in sei macro aree tematiche che indagano altrettante componenti dello star bene: “Ricchezza e consumi”, “Affari e lavoro”, “Ambiente e servizi”, “Demografia e società”, “Giustizia e sicurezza”, “Cultura e tempo libero”. Pavia guadagna tre posizioni rispetto allo scorso anno e si piazza al 60esimo posto in Italia, ultima tra le province lombarde, pur con la seconda miglior performance degli ultimi dieci anni. Il nostro territorio cresce nelle macro aree che riguardano Ricchezza e consumi, Affari e lavoro e Cultura e tempo libero (dove però si piazza al 78esimo posto in Italia), mentre cala per quanto riguarda Ambiente e servizi, Demografia e società e Giustizia e sicurezza. Tra le statistiche che ci relegano all’ultimo posto in Lombardia c’è il pessimo rapporto di morti e feriti in incidenti stradali per abitante e la ricettività alberghiera, ma Pavia paga anche il peggior clima d’Italia, come era già stato reso noto dal Sole 24 Ore nel marzo scorso in una particolare classifica sul benessere climatico. Milano si conferma invece la miglior provincia d’Italia per il secondo anno consecutivo, seguita da Bolzano e Trento, rispettivamente al secondo e al terzo posto. All’ultimo posto c’è invece Caltanissetta, che precede di poco Crotone e Foggia.