Garlasco si mobilita per riaprire le Poste, chiuse dall’inizio di novembre dopo il tentato assalto al Postamat. Da allora l’ufficio postale di via Don Gennaro è chiuso per lavori di ristrutturazione, che però ad oggi non sono neanche partiti.
La gente si deve quindi spostare nell’ufficio più vicino a Tromello. Per sollecitare la riapertura dello sportello di Garlasco il gruppo consiliare Azione-Italia Viva ha promosso una raccolta firme da presentare al prefetto. L’obiettivo della petizione è avere una risposta anche dal governo.
Per diminuire i disagi, soprattutto degli anziani, impossibilitati a recarsi a Tromello con mezzi propri, il Comune di Garlasco ha attivato un servizio gratuito di bus navetta, in accordo con l’Auser. I cittadini, stanchi di questa situazione, sperano comunque che la riapertura delle Poste di Garlasco avvenga nel più breve tempo possibile.
A farsi portavoce della protesta dei cittadini è stato per primo il sindaco di Garlasco, Simone Molinari, che assicura di aver fatto tutto quanto in suo potere per cercare di alleviare i problemi dati dalla mancanza delle Poste. Ma tutte le sue richieste sono rimaste inascoltate. Nel frattempo tiene banco la riapertura dell’ufficio postale che, come spiega Molinari, non avverrà prima di maggio.







