Educare per proteggere, educare per salvare vite umane. È la missione della Polizia stradale che, da anni, oltre al prezioso e capillare lavoro sulle strade italiane, è impegnata a trasmettere agli automobilisti e ai motociclisti di domani l’importanza dei comportamenti corretti quando si è alla guida. Perché le strade, quelle vere, non sono videogames. L’ultimo incontro con gli studenti, si è tenuto alla scuola secondaria di primo grado di Broni.
Oltre alle lezioni in aula, gli agenti, supportati anche dal “Pullman azzurro” della Polstrada, hanno accompagnato i ragazzi in una serie di attività, dalla simulazione di guida ai percorsi da svolgere a piedi ma con lenti speciali che simulano le ridotte capacità visive di una persona che guida sotto l’effetto dell’alcool e sostanze stupefacenti.







