Moreschi, la proprietà: ”Stiamo producendo le scarpe nelle Marche”

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Si è presentata anche la proprietà della Moreschi alla commissione attività produttive organizzata da Regione Lombardia.
Giovedì mattina sindacati, proprietà e Andrea Ceffa, sindaco di Vigevano, hanno partecipato online alla IV commissione regionale. I proprietari dell’azienda non hanno però permesso ai giornalisti di seguire la diretta video dell’incontro.
Le organizzazioni sindacali hanno esposto ai consiglieri la situazione in cui si trovano i lavoratori. Ad oggi solo in 6 hanno percepito il saldo di febbraio. Agli altri è arrivato solo l’acconto dello stipendio mentre a qualcuno ancora nulla. La dirigenza, nella giornata di mercoledì, ha parlato di 20 aprile come data ultima per l’emissione dei bonifici, ma non ne ha dato la certezza.
I consiglieri hanno poi interpellato il primo cittadino che ha ribadito che il sito produttivo di via Cararola rimarrà a destinazione industriale. Ha poi aggiunto: “I lavoratori, comunque vadano le cose, devono ricevere quanto gli spetta”.
La proprietà, quando ha avuto la parola, ha detto di aver provato a salvare la Moreschi ma di non esserci riuscita. Ha poi confermato che al momento sta producendo le scarpe altrove. Il nuovo sito produttivo si troverebbe nelle Marche e sarebbe più green. Ad oggi le scarpe sarebbero quindi prodotte nel centro Italia.
Sindacati e dipendenti sarebbero inoltre stati accusati dalla proprietà di aver ridotto i ricavi dell’azienda a seguito della protesta davanti ai negozi di Milano avvenuta due settimane fa.
Ora i prossimi appuntamenti sono due: venerdì mattina il primo incontro con la Regione dopo il trasferimento del fascicolo e venerdì pomeriggio l’assemblea tra sindacati e lavoratori. I dipendenti, dopo quanto emerso dalla proprietà, si sono detti indispettiti e stanchi e hanno fatto sapere che continueranno con la protesta in maniera sempre più agguerrita.