Pavia, l’emergenza zecche è risolta: i ragazzi del Taramelli tornano a scuola

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Dopo undici giorni di attesa venerdì mattina gli studenti del liceo Taramelli di Pavia sono finalmente tornati nelle loro aule. Il via libera è arrivato nella tarda serata di giovedì, al termine dell’ultimo sopralluogo congiunto con ATS, i funzionari della Provincia e i rappresentanti della scuola. Tutti i lavori strutturali necessari sono stati completati – ha fatto sapere l’Agenzia di Tutela della Salute in una nota: con la sigillatura del sottotetto e l’installazione di reti per impedire nuove intrusioni di piccioni, la problematica delle zecche è stata debellata. Anche la verifica a completamento delle pulizie ha dato esito positivo, a garanzia di un ambiente scolastico salubre.

Insomma, un ritorno alla normalità per oltre 700 ragazzi che dal 17 febbraio scorso sono stati costretti a frequentare le lezioni sparsi un po’ in tutta la città, tra le aule universitarie della Nave, il Campus della Salute e altre scuole del centro. Una situazione evidentemente non ideale, soprattutto per gli studenti delle prime e delle seconde, che hanno perso più giorni di lezione rispetto agli altri.

Mercoledì una sessantina tra genitori e studenti del Taramelli si erano ritrovati in piazza Italia per chiedere all’amministrazione provinciale di velocizzare i tempi per la riapertura. Nel giro di 24 ore, poi, la situazione si è sbloccata. La Provincia ha anche annunciato che è tra l’altro già stato stanziato un milione di euro per effettuare lavori all’interno dell’istituto, con interventi programmati sul tetto, sul riscaldamento e sugli impianti elettrici.