Politiche inclusive, buone pratiche e collaborazione tra le istituzioni per rispondere alla sfida dell’invecchiamento della popolazione. E’ l’obiettivo del progetto coordinato a livello locale dal Comune di Pavia con il contributo dell’università.
I numeri, del resto non mentono, e raccontano di un territorio la cui età media continua ad alzarsi costantemente. Basti pensare al dato che riguarda il capoluogo dove vi sono 245 persone anziane ogni 100 giovani. A livello provinciale invece, un pavese su quattro ha più di 65 anni.
Numeri eloquenti che vanno gestiti e governati con politiche puntuali. E’ l’obiettivo del progetto lumina che oltre Pavia riguarderà diverse città europee puntando a migliorare i servizi alla fascia della terza età. Sono diversi i piani di intervento previsti: dal delicato tema della salute a quello altrettanto importante della solitudine.
Spazio quindi ai sistemi di welfare e partecipazione sociale. Un approccio a 360 gradi per rispondere alle necessità della popolazione anziana, non solo dal punto di vista sanitario.
Nel mese di ottobre sono inoltre previste quattro giornate di incontri a Pavia. Il progetto, avviato ufficialmente lo scorso mese di giugno, è cofinanziato dall’Unione Europea. Le persone anziane non più viste solo come destinatarie di servizi e risorse ma protagoniste della vita sociale e culturale della città.







