Dovrebbero terminare entro la primavera i lavori per sistemare il ponte sul torrente Agogna a Olevano. Gli interventi erano partiti nel novembre di due anni fa ed è chiuso al traffico ormai dal 2015. Stando a quanto si apprende, si sta terminando il consolidamento delle superfici in cemento armato. Dopodiché verrà rinforzata la seconda pila in alveo. Nel progetto è previsto anche il ripristino delle barriere laterali del ponte, parallelo alla ferrovia Mortara-Alessandria.
La chiusura prolungata del ponte sull’Agogna, lungo la strada provinciale 14 che collega a Gambarana, Semiana e Nicorvo, per molti anni aveva causato problemi alla gente e alle attività commerciali e agricole del paese. In molti erano infatti costretti a fare il giro lungo, per l’impossibilità di transitare sul ponte, anche solo per pochi chilometri. A essere penalizzati dalla chiusura del ponte sono stati anche i carabinieri. Olevano dipende infatti dalla stazione di Zeme e le pattuglie dovevano passare da Castello d’Agogna per raggiungere il paese. Per riaprire il ponte, si era arrivati anche a una raccolta firme in paese, sottoscritta da 200 persone. Le firme erano state poi indirizzate alla Provincia di Pavia, l’ente appaltante delle opere di ristrutturazione.
Gli interventi costeranno in tutto 915mila euro, coperto quasi interamente da fondi regionali e statali. Successivamente, una volta riaperto il ponte, si provvederà al consolidamento delle rive del torrente Agogna, che si sono erose. In questo caso si tratta di lavori, già finanziati dalla Provincia di Pavia, e che costeranno 200mila euro. Tuttavia, stando a quanto riferito dall’amministrazione di piazza Italia, questo non impedirà al ponte di tornare transitabile per i soli mezzi agricoli e il traffico leggero. Mentre sarà impedito il transito per i mezzi pesanti. Si stima che il ponte sull’Agogna possa riaprire entro la tarda primavera, o al massimo all’inizio dell’estate, e chiudere così una lunga e tormentata vicenda durata quasi dieci anni.







