la viabilità

Provinciale chiusa tra Dorno e Garlasco per il rischio di crolli, si punta a riaprirla entro la metà di settembre

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Continuano i disagi per la chiusura della strada tra Dorno e Garlasco, chiusura che va avanti da quasi un mese e mezzo. La provinciale 206 è stata chiusa nei pressi di Cascina Chiozzino, dove ci sono dei fabbricati pericolanti. Il Comune di Dorno, d’accordo con la Provincia di Pavia, ha deciso per la chiusura dopo il crollo di alcune tegole in strada. Una scelta che ha innescato un effetto domino sulla viabilità locale, con gli utenti costretti a fare lunghi giri e il traffico deviato sulle provinciali limitrofe. Da ultimo, il vicino Comune di Alagna ha scritto alla Provincia, lamentando l’incremento dei mezzi pesanti sulla Sp 29, che collega a Garlasco, un tratto oltretutto sconnesso e di dimensioni ridotte.

Tiene banco però il problema della riapertura 206, tra Dorno e Garlasco. Il Comune di Dorno ha emanato due ordinanze, l’ultima delle quali alla fine di luglio intimava i proprietari di Cascina Chiozzino a provvedere alla messa in sicurezza dei caseggiati. L’immobile tuttavia è in mano al giudice fallimentare, pertanto c’è una procedura giudiziaria in corso. Il giudice dovrà stabilire se gli interventi spetteranno al privato o, nel caso in cui quest’ultimo non potesse sostenerli economicamente, se dovrà subentrare l’amministrazione comunale. Il sindaco Perotti assicura che il Comune ha fatto tutto il possibile per garantire la sicurezza degli utenti della strada. Nelle prossime settimane si conta di avere maggiore chiarezza per risolvere una situazione che sta mettendo sotto scacco la viabilità del territorio.