Si allunga nuovamente il conto alla rovescia per la riapertura del ponte della Gerola. Come diversi residenti della zona già sospettavano vedendo l’andamento del cantiere, il viadotto non potrà riaprire il 14 febbraio, come annunciato nel corso dell’ultimo sopralluogo della provincia. Per il momento è stata decisa una proroga fino a domenica 20 febbraio, con possibile data di apertura il lunedì seguente, 21 febbraio.
Tutto rimane sulla carta, naturalmente, perché i rinvii per quest’opera vanno avanti ormai dalla scorsa estate. Un intervento che già preoccupava, in quanto prevede di togliere tutto il porfido e sostituirlo con un tappetino d’asfalto di ultima generazione, e che si è poi ulteriormente complicato con la crisi delle materie prime che ha fatto rallentare l’arrivo di quanto necessario. Per evitare una chiusura a oltranza si era deciso di fermarsi a poco più di metà, completando soltanto tre delle cinque arcate in attesa di tempi migliori. Anche con la riduzione del cantiere, però, l’opera non pare trovare una veloce conclusione.
Rimane il disagio per un territorio che resta tagliato fuori, con tempi di percorrenza lunghissimi per raggiungere luoghi, tra l’Oltrepò e la Lomellina, che proprio per la presenza del ponte hanno legami storici forti. Lavoro, studio, commercio: tante le esigenze che portano alla necessità di valicare il fiume Po e che rimangono interrotte o quantomeno allungate nei tempi. Un altro circolino rosso sul calendario alla data del 21 febbraio si aggiunge alle tante precedenti speranze rimaste finora deluse.







