Rinuncia due volte al concerto dei Maneskin perché la carrozzina non può salire sull’aereo

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Continua la battaglia di Chiara Sommi, 24enne di Parona, che non era riuscita a volare a Dublino con Ryanair, dove avrebbe dovuto assistere ad un concerto dei Maneskin, perché la sua carrozzina era troppo grande per essere imbarcata nella stiva dell’aereo.
La giovane ha quindi deciso di promuovere una petizione globale perché ognuno deve avere il diritto di viaggiare.
La ragazza ha dovuto rinunciare due volte al concerto dei Maneskin. Al secondo spettacolo l’avevano invitata proprio i membri del gruppo.
La prima volta Chiara aveva preso i biglietti per il concerto di Dublino. Ne avrebbe approfittato anche per girare l’Irlanda con la mamma.
Il sogno si era però infranto a Malpensa, quando le era stato comunicato che la sua carrozzina non rispettava le norme.
Chiara era stata quindi rimandata a casa. Una volta rientrata nella sua cittadina pavese aveva deciso di avviare una petizione per cambiare le cose.
Era la prima volta che la giovane avrebbe dovuto viaggiare con quella compagnia aerea. Con le altre non aveva mai avuto problemi.
La storia di Chiara era arrivata anche ai Maneskin. Victoria, bassista della band, l’aveva invitata all’ultimo concerto del tour mondiale a Manchester. Le aveva anche proposto di andare nel backstage per conoscerli.
Chiara però non può organizzare un viaggio in poco tempo e aveva dovuto rinunciare anche a quel concerto.
La band romana le ha quindi inviato un cd autografato.