All’ingresso ci sono dei palloncini colorati, alcuni genitori arrivano poco prima delle 8, poi via via il passaggio si fa più frequente. Il primo giorno di scuola per gli alunni della materna di San Genesio quest’anno è un po’ speciale, perchè si torna sui banchi a distanza di quasi un anno dal sequestro scattato per effetto dell’inchiesta Clean. Chi accompagna i bambini non se la sente di parlare davanti a una telecamera, ma in tanti si dicono sollevati per la riapertura del plesso di via Torino.
La perizia disposta dalla Procura nei mesi scorsi ha confermato che la scuola è sicura: nel corso dei sopralluoghi, si legge nel documento, “non sono stati riscontrati patologie fessurative, segni di cedimento in fondazione o segnali di criticità statica dell’edificio”. Non c’è pericolo di crolli, insomma, e l’edificio è perfettamente agibile. I sigilli erano stati tolti solo due settimane fa e da allora è stata una corsa contro il tempo per garantire la riapertura della scuola. La preside dell’istituto comprensivo di via Acerbi, Elena Bassi, ha ricordato i tanti sacrifici fatti dai genitori e dal personale scolastico lo scorso anno, quando i bambini erano stati spostati nelle scuole di Pavia: grazie al lavoro fatto in questi giorni, spiega, è stato possibile effettuare il nuovo trasloco e riportare tutto il materiale nella sede di San Genesio.







