Sciopero della sanità: al San Matteo di Pavia le sale operatorie restano chiuse

Al San Matteo di Pavia tutte le 21 sale operatorie sono rimaste chiuse durante lo sciopero nazionale dei medici, veterinari e personale sanitario di lunedì.
Ad averlo proclamato sono stati Aaroi-Emac, Fassid, la Federazione veterinari e medici e Cisl medici.
Tutti i servizi indispensabili per le diagnosi e le cure non urgenti sono stati sospesi. È stata invece assicurata l’assistenza in caso di urgenze. Come spiega Debora Sportiello, referente presso il San Matteo dell’Aaroi-Emac, sindacato della categoria degli anestesisti e dei rianimatori.
Numerose le motivazioni alla base dello sciopero. Tra le tante si hanno la diminuzione della pensione, l’assenza di misure per stabilizzare i precari e il mancato riconoscimento della specificità del lavoro dei professionisti.
La protesta si è protratta fino a Roma. È stato organizzato un presidio davanti al Ministero della Salute al quale hanno partecipato i Presidenti e i Segretari Nazionali delle sigle che hanno proclamato lo sciopero.