14mila euro di incentivo all’esodo per chi ha meno di 3 anni di anzianità, 18 mila per chi ne ha fra i 3 e i 7 e 24mila per chi ha lavorato in magazzino per più di 7 anni. Alla fine di una settimana tesa e di infinite trattative è arrivato l’accordo sindacale fra i lavoratori della logistica Shein di Stradella da una parte e le controparti aziendali, ovvero Fiege Logistics, datore di lavoro delle maestranze e, appunto, Shein, il colosso cinese dell’abbigliamento online che si appoggiava al magazzino dell’Oltrepò per movimentare la sua merce e che, da gennaio, trasferirà la sua base logistica in Polonia.
Le offerte di ricollocazione, per i 311 lavoratori, restano quelle già decise nei giorni scorsi. Sono disponibili in tutto 170 posti di cui 100 negli stabilimenti Fiege di Novara, 10 in quelli di Castelsangiovanni, 10 a Bologna e 50 a Stradella, presso il magazzino della Zoo Plus. La soluzione più vicina, quest’ultima, ma anche, secondo quanto emerso, quella a cui non tutti potrebbero accedere perché si tratta un’attività lavorativa che richiede maggior sforzo fisico. Per questo – ha spiegato la Cisl – se un lavoratore dopo alcuni giorni decide di rinunciare, potrà comunque accedere all’esodo incentivato. Incentivo che, come si diceva, dalla cifra iniziale di 5000 euro lordi per tutti, è diventato a tre scaglioni in base all’anzianità di servizio, fra 14 e 24mila euro.







