Una nuova fabbrica alta fino a 13 piani in piena campagna lomellina. È quella che potrebbe sorgere tra Cassolnovo e Vigevano sull’area che si trova a ridosso della provinciale 206, in direzione del comune di Cassolnovo. E quanto emerge da un’osservazione al Pgt presentata da parte della società vigevanese Cassinetta, proprietaria dei terreni.l’osservazione si legge,è stata presentata in quanto c’è una proposta scritta da parte di un’azienda tedesca che opera nel settore del cartone ondulato in tutta la sua filiera”. Si legge ancora nell’osservazione che “é evidente l’interesse anche pubblico di un insediamento che può aiutare l’economia vigevanese del territorio”. Le indiscrezioni parlano di circa 50 posti di lavoro.Tra le richieste c’è quella di un incremento dell’indice di edificabilità territoriale “La progettualità dell’intervento previsto ha un’estensione minima di 105 mila metri quadrati”. Ma a far drizzare le orecchie agli ambientalisti non è tanto l’area, quanto l’altezza del nuovo insediamento, che andrebbe a impattare in modo pesante in quella che è una zona naturalistica con un corso d’acqua e un ecosistema vario. Si legge nell’osservazione: “Si chiede di inserire nella scheda d’attuazione un punto in cui si deroga l’altezza massima”. Lo scopo è consentire l’arrivo di magazzini meccanizzati che consentano alla fabbrica di lavorare al meglio. Nel prospetto allegato si vedono due magazzini verticali alti 36 metri.
La società tedesca ha già altre filiali in Italia e sarebbe interessata all’area, che oggi è coltivata a riso, che oggi comunque prevede già si possano insediare delle industrie. Ora la palla passa all’amministrazione comunale che può approvare o meno l’osservazione.







