La mostra dedicata a Fausto Coppi diventa un laboratorio per ragazzi. Accade a Varzi, dove gli studenti dell’istituto comprensivo Ferrari si sono cimentati con la figura del campionissimo in compagnia del pittore Miguel Soro (le cui opere saranno in esposizione fino al 2 febbraio) e con lo scrittore Gino Cervi, autore di “Alfabeto Fausto Coppi”, serie di racconti in cui si ripercorrono le tappe della carriera del grande ciclista che, proprio qui, sui colli tra la sua Castellania e Varzi, ha iniziato a costruire il suo mito. Proprio a Varzi infatti, il 7 maggio del 1939 Coppi vinse la sua prima corsa.
La mostra “In Arte Coppi” è stata creata per celebrare il centenario della nascita che si è appena concluso e allungare nel 2020 quella del 60º anniversario della scomparsa. Dieci sono le opere di Miguel Soro in esposizione nella sala consiliare del Comune, dove inoltre si possono ammirare autentici cimeli come la bicicletta di un giovanissimo Coppi, proveniente dalla Collezione Chiapuzzo e prestata dal museo di Alessandria, la maglia di campione del mondo di Fausto Coppi, conquistata a Lugano nel 1953, proveniente dal museo del ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio insieme alla Bianchi 1947 del suo gregario Bruno Pasquini.







