Aumenterà del 7% la tassa dei rifiuti per le aziende di Vigevano.
Sono state approvate le tariffe del 2024 durante il Consiglio Comunale di mercoledì sera.
Per le utenze domestiche l’aumento sarà più contenuto e in alcuni casi potrebbe esserci una diminuzione.
La Tari dovrà essere pagata, come ogni anno, a dicembre e febbraio. “Si potrà optare anche per una soluzione unica, purché non si vada oltre la fine di febbraio” ha spiegato l’assessore a Finanze e Tributi, Brunella Avalle.
Il dato della differenziata ha visto un aumento, la città è arrivata a registrare una percentuale pari al 63,19%. “Il dato migliore da quando è stato avviato il sistema di ritiro porta a porta” ha detto il sindaco Andrea Ceffa.
Nel frattempo la Giunta ha fatto sapere che i lavori per la nuova area di raccolta in via Ceresio sono quasi terminati. Entro il prossimo autunno saranno quindi tolte le campane del vetro e si procederà anche per questo materiale con il porta a porta.
La minoranza ha però votato contro l’aumento della tassa. “Con Asm Isa non si riesce mai a diminuire il costo della Tari, forse è il momento di trovare un’alternativa” ha contestato Emanuele Corsico Piccolini del Partito Democratico, seguito dal capogruppo Alessio Bertucci, che ha aggiunto: “Il 7% in più per un’azienda non è una cifra irrisoria”. Il consigliere comunale ha fatto riferimento alla crisi economica che alcune aziende stanno attraversando. “Diciamo di voler risollevare le imprese vigevanesi e poi le mettiamo in difficoltà aumentando i costi di certi servizi” ha concluso.

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