Vigevano, chiude il bocciodromo. Il presidente: ”Spese troppo alte”

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Chiuderà il bocciodromo di Vigevano, l’ultimo rimasto in zona.
La struttura di via Santa Maria da lunedì prossimo non sarà più il punto di ritrovo degli appassionati di bocce.
La decisione è stata presa principalmente per un discorso economico. Stare dietro alle spese senza aiuti esterni stava diventando difficile.
Fulvio Picano, presidente della Società Bocciofila AB Vigevanese dal 2018, ci ha spiegato che dopo la pandemia tutto è cambiato. “Le persone volevano stare all’aria aperta ormai e abbiamo perso soci” ha detto.
Non hanno aiutato a risollevare il centro i problemi alla caldaia. Per due inverni, infatti, il bocciodromo è rimasto al freddo e a ritrovarsi erano in pochi.
Rimangono nel cuore di Picano i progetti in collaborazione con le associazioni che si occupano di persone con disabilità. “Nel 2023 avevamo vinto i campionati italiani per invalidi. Vedevo i ragazzi contenti, si divertivano facendo movimento fisico” ha continuato il presidente.
Purtroppo tutti gli impegni dal 1996, anno di nascita della struttura, ad oggi non sono bastati a mantenere vivo il punto di ritrovo preferito dagli anziani del territorio.
La speranza di Picano è non vedere mutato il destino della struttura. Si augura quindi che rimanga a destinazione sociale. “Lunedì consegnerò le chiavi al Comune. Mi fa male questa situazione, soprattutto perché penso ai nostri soci. Verranno privati di un luogo per loro importante” ha concluso lontano dalle telecamere con le lacrime agli occhi.