Cinque punti su otto sono stati rinviati a data da destinarsi, perché le commissioni non sono state nominate per tempo. È una falsa partenza quella dell’amministrazione comunale di Vigevano guidata da Paolo Previde Massara, che si è insediata a giugno. Le commissioni sono state nominate nel consiglio nel quale si doveva discutere di un debito fuori bilancio, della salvaguardia degli equilibri di bilancio, del piano economico e della Tari. Non hanno quindi avuto il tempo di analizzare questi temi, come prevede il regolamento comunale stesso. La carenza è stata fatta notare dall’opposizione ed è partito un dibattito in aula consiliare.
In un primo tempo la maggioranza era decisa a votare comunque, a causa del carattere d’urgenza dei punti all’ordine del giorno. Ma dopo la riunione dei capi gruppo si è trovato l’accordo per un rinvio.







