È stato sistemato il monumento che omaggia il paroliere vigevanese Vito Pallavicini.
L’opera è in acciaio corten. Il materiale è utilizzato per molti arredi urbani. Questo tipo di acciaio fa la ruggine senza marcire. L’artista, Luca Paladino, aveva spiegato che per ottenere un effetto migliore bisognava intervenire e aspettare. Il monumento era stato portato nello studio di Paladino, che ha stabilizzato il materiale fissando lo stato di ossidazione. A due settimane dall’inaugurazione l’installazione ha finalmente raggiunto lo stato ideale.
Dopo l’intervento dell’artista il monumento è stato ricollocato nell’area. Le condizioni attuali dell’opera dovrebbero placare le critiche iniziali dei vigevanesi.
Il malcontento dei cittadini, che si interrogavano sulle qualità dell’opera, si era generato poco dopo la cerimonia di inaugurazione della piazzetta che porta il nome del Vito di Vigevano. Il monumento, infatti, si trovava in condizioni diverse e sembrava rovinato.
Ora che l’installazione è stata sistemata, i vigevanesi hanno dato il via a nuove polemiche che riguardano sempre quella zona. A pochi passi dall’opera si trova infatti un giardinetto, anch’esso porta il nome di Pallavicini. Il parco collega corso Garibaldi a via Kennedy, ma è momentaneamente chiuso. Sarebbero in corso le pratiche di cessione dell’area al Comune.
L’area verde era stata realizzata come opera di compensazione per i nuovi edifici che sorgono nell’area della ex Capannina. Il giardinetto, inaugurato un paio di settimane fa, quando aprirà ufficialmente sarà a disposizione di tutti i cittadini. La sera invece, per garantire maggiore sicurezza nei confronti dei residenti della zona, verrà chiuso al pubblico.

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