Case popolari Milano, il Pd contesta la gestione finanziaria dell’Aler

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Il problema delle case popolari a Milano, gestite da Aler, è da anni sotto gli occhi di tutti. Gli edifici sono in condizioni pessime, i cittadini sono costretti a vivere nel degrado, mancano le norme di sicurezza e quelle antincendio e non ci sono piani di riqualificazione, né di riprogettazione. La regione Lombardia tende a giustificare il disastro economico di Aler Milano con il problema degli alloggi abusivi: quattro mila e 36 nel 2018, e con quello dei morosi. Ma secondo la consigliera PD Carmela Rozza, l’unico problema si chiama Asset. La società immobiliare, di proprietà di Aler Milano, che dal 2005 ad oggi sta spolpando dall’interno le casse dell’azienda dell’edilizia pubblica, accumulando negli anni 99 milioni di euro di debiti e svalutando il suo capitale di oltre 30 milioni.

Durante la conferenza stampa di oggi a palazzo Pirelli, la consigliera Rozza, ha annunciato che Asset, in liquidazione dal 2015, da lunedì 23 cesserà di esistere.

45 milioni di euro di debiti quelli che peseranno sulle casse dell’azienda dell’edilizia pubblica milanese, calcolati sottraendo il debito di 99 milioni di Asset, con il suo valore che è stimato essere di circa 54 milioni.
Unilateralmente in consiglio regionale si è discusso anche della necessità di intervenire con sgomberi sugli abusivi delinquenti che occupano le case popolari e di utilizzare le risorse interventi per progettazione e appalti Aler.