”Cari universitari, smontate le tende e venite a vivere a Vigevano: costa meno”

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“Cari universitari, smontate le tende e venite a vivere a Vigevano”. Questo, in sintesi, il messaggio che il sindaco Andrea Ceffa ha voluto lanciare sul tema della protesta che sta dilagando in varie città italiane per il costo alto degli affitti per gli studenti. Un intervento, il suo, effettuato nel corso della trasmissione “La Zanzara” di Radio24, in risposta a una provocazione dei conduttori David Parenzo e Giuseppe Cruciani, da cui si sta originando un dibattito in città.

Ceffa, sostanzialmente, invitava gli studenti a fare i pendolari, così come fanno molti lavoratori, per risolvere il problema del caro affitti nelle città universitarie. Naturalmente la proposta non poteva che essere quella di Vigevano, dove, ha ricordato, esiste la possibilità di affitti calmierati per gli studenti grazie a un regolamento comunale. “La protesta delle tende non la sopporto, bisogna avere rispetto degli 8.000 pendolari che prendono ogni giorno il treno da Vigevano a Milano”, ha detto Ceffa.

Il fatto che le case costino poco, però, è una nota negativa per la città secondo il consigliere comunale del Pd Emanuele Corsico Piccolini, che ha risposto al sindaco con una nota sui social: “Invece di vantarsi – ha scritto Corsico – il sindaco dovrebbe chiedere scusa: lui e la destra hanno ridotto Vigevano ad un dormitorio isolato, con sempre meno servizi, con il commercio allo stremo, con una crisi occupazionale devastante e senza nessuna prospettiva che non sia una rotonda o un dosso sotto casa”.

Ma cosa ne pensano i cittadini? Tutti d’accordo sulle grandi opportunità offerte dal mercato immobiliare a Vigevano in termini di costi, ma sul consigliare uno studente universitario a trasferirsi qui ci sono parecchi distinguo: i disservizi nei trasporti pesano come un macigno.