Pavia, il ponte di via Ghisoni sarà sostituito

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Perizie, controlli e una sola conclusione: il ponticello di via Ghisoni non può riaprire. Un problema che si trascina ormai da tre anni e che l’attuale amministrazione si è ritrovata in eredità. La struttura malandata, posizionata tra la Questura e piazzale San Giuseppe, ha dunque un solo destino: la demolizione.

Dopo le perizie e le verifiche statiche dei giorni scorsi, sollecitate dall’assessorato ai Lavori Pubblici, non vi sono più dubbi: il ponte bailey risulta gravemente compromesso e anche l’ultima speranza di poterlo riaprire, seppur parzialmente, appare definitivamente svanita. Soluzioni di emergenza, allo stato attuale, non sembrano praticabili. Investire soldi su una struttura compromessa non è nelle intenzioni dell’amministrazione del Mezzabarba.

Diverso il discorso a medio lungo termine. Se l’emergenza è la gestione, difficoltosa, del traffico, guardando ai prossimi mesi l’intenzione dell’amministrazione è di redigere un progetto che regali alla città un ponte nuovo di zecca. Non a caso il Mezzabarba ha già affidato l’incarico ad uno studio per mettere nero su bianco il progetto definitivo della struttura che andrà a sostituire il ponte bailey. Quel che è certo è che non si tratterà più di un ponte militare, come quello attuale di proprietà del Genio dell’esercito.

Un intervento fondamentale per riuscire a decongestionare il traffico nella zona, messo a dura prova nelle ultime settimane. Per il prossimo mese di marzo il settore dei Lavori Pubblici dovrebbe avere a disposizione il progetto. In un secondo momento si passerà quindi ai passaggi burocratici che precedono i lavori per la costruzione del nuovo ponte. Lavori previsti per la prossima estate.