Il tribunale del riesame si riserva di decidere nei prossimi giorni sulla revoca degli arresti domiciliari al sindaco di Vigevano Andrea Ceffa. Nella mattinata di lunedì si è discussa la richiesta di revoca degli arresti domiciliari del sindaco, che è accusato di aver corrotto la consigliera di maggioranza Roberta Giacometti, per non abbandonare la maggioranza. L’avvocato di Ceffa Luca Angeleri ha prodotto anche il risultato delle indagini difensive a favore del sindaco di Vigevano. Sono state ascoltate le testimonianze di alcuni consiglieri comunali di maggioranza (non solo della Lega, partito di Ceffa), ma sono state anche presentate una serie di delibere di consiglio per sostenere la tesi difensiva, secondo la quale la posizione di Giacometti in maggioranza non sarebbe mai stata in discussione.
La consigliera, eletta con la lista d’appoggio a Ceffa, ha sempre votato con la maggioranza ed è sempre stata presente ai consigli. Il suo voto non sarebbe mai stato in discussione nemmeno sul bilancio (uno dei due casi in cui l’assenza di maggioranza fa cadere il sindaco). Intanto martedì sera in consiglio di vota sulla mozione di sfiducia al sindaco. I numeri per un voto che la faccia passare non ci sarebbero, ma intanto la Lega provinciale ha lanciato un appello agli alleati di Forza Italia, che a vigevano ha consiglieri sia in maggioranza che in minoranza.
La lega provinciale invita Forza Italia di Vigevano a una riflessione responsabile e coerente con i valori che da sempre contraddistinguono la coalizione. “Sfiduciare il Sindaco – si legge nella nota – – che si trova attualmente agli arresti domiciliari ma non è stato condannato – significherebbe violare il principio del garantismo e mettere a rischio la stabilità amministrativa di Vigevano in un momento già critico per la città.







