Voghera, il bilancio di fine anno del sindaco Barbieri

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Una conferenza di fine anno dal sapore particolare, quella tenutasi nel week end a Voghera, perché di fatto segna l’inizio della fine del tempo del sindaco Carlo Barbieri, da 10 anni quasi ininterrotti al timone del municipio più popoloso dell’Oltrepò che in primavera dovrà eleggere una nuova amministrazione. Sebbene non potrà ricandidarsi, Barbieri ha confermato il suo attivismo nella prossima campagna elettorale dove – ha detto –- il centrodestra dovrebbe presentarsi unito grazie a un programma condiviso. Ma se sul fronte politico, al di là degli auspici, una vera alleanza nel centro destra sembra ancora tutta da costruire e la situazione resta quanto mai incerta, su quello delle opere che verranno realizzate in città nell’anno nuovo ci sono molte più sicurezze. A partire dai lavori di messa in sicurezza delle scuole: ammonta infatti a quasi 900.000 euro lo stanziamento per gli adeguamenti anti sismici dei plessi di San Vittore, Gobetti e Vanoni. E ancora sul fronte dell’edilizia scolastica, il 2020 dovrebbe anche essere l’anno di avvio della costruzione della tanto attesa palestra dell’Istituto Maserati. D’intesa con il Comune, dopo un’attesa di 20 anni, la Provincia è infatti pronta ad investire quasi 3 milioni e mezzo di euro per questo scopo. L’anno nuovo sarà anche quello della fine dei lavori al teatro sociale e della creazione di una fondazione che si occuperà della sua gestione, compito quest’ultimo che l’attuale amministrazione vorrebbe sbrigare prima del voto. Da ultimo, nei primi mesi dell’anno, è atteso anche l’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’ex tribunale (costo circa 500.000 euro) dove è pronta a stabilirsi la Guardia di Finanza.