Quella del 2018 per le mele della valle Staffora sarà un’annata da ricordare, come quella del 2017, ma per ragioni, per fortuna, ben diverse. Se infatti la passata stagione è stata segnata dall’eccezionale calamità del gelo tardivo che azzerato o quasi la produzione, la raccolta in corso in questi giorni si fa apprezzare per l’ottima qualità e quantità. Siamo andati con le nostre telecamere a Bagnaria, dove una quindicina di produttori coltivano con passione circa 80 ettari di frutteti, di cui gran parte destinati alla produzione delle ciliegie e delle mele.
Le imprese agricole della zona intanto provano a rilanciarsi, dotandosi di macchinari di ultima generazione che permettono di rendere più rapida e precisa la lavorazione dei frutti e la loro immissione sul mercato. Daniele Brignoli, per esempio, ha deciso di gettare il cuore oltre l’ostacolo investendo nell’ammodernamento degli impianti.
E proprio in concomitanza con la fine della raccolta, il paese si prepara a celebrare i frutti della sua terra, con l’ormai tradizionale giornata della mela che che andrà in scena il prossimo 21 ottobre.






