Nelle scorse ore a Milano un senzatetto è stato trovato senza vita sotto al cavalcavia della tangenziale di via Corelli, a due passi dal Centro di Permanenza per il Rimpatrio. Uno dei tanti cosiddetti invisibili che popolano la nostra città. Eppure, al netto del fatto che una persona può essere invisibile solo finché non se ne vuole avere consapevolezza, esiste chi ogni giorno lavora perché queste tragedie non accadano, specialmente in inverno.
Questo è il centro Sammartini, situato nell’omonima via, proprio al di sotto dei binari della Stazione Centrale. Tre grandi stanze gestite dal Comune e da enti del Terzo Settore che rappresentano il punto di accesso per tutti i servizi dedicati ai senza dimora e alla grave marginalità.
MIRIAM PASQUI
L’attenzione di Palazzo Marino ai più fragili si potenzia in particolare d’inverno, quando le temperature più rigide mettono a rischio anche i tanti che non intendono farsi agganciare dai servizi comunali. Il Piano Freddo, ad oggi in pieno svolgimento, serve proprio a questo.
BERTOLÈ
Negli scorsi giorni, il sindaco Beppe Sala ha visitato il centro, lanciando nell’occasione un appello ai cittadini, affinché segnalino la presenza di eventuali situazioni rischiose.
SALA
APPROFONDIMENTI MILANO · CAPITALE
Il Centro Sammartini: la porta d’accesso all’accoglienza di Milano

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