Milano, incendio all’istituto Poerio Pisacane: a rischio il ritorno a scuola di più di 600 bambini

Fiamme e fumo. Sono queste le immagini dell’incendio che è divampato nella notte tra lunedì e martedì nella scuola primaria Pisacane-Poerio, a Milano, nella zona di porta Venezia. 

Notizie: Ultima Ora, il rogo secondo la prima ricostruzione dei vigili del fioco avrebbe avuto origine da un cortocircuito partito da uno dei computer o da una stampante sulle scrivanie della segreteria si è poi propagato per tutto l’ufficio. 

Al termine di tutti gli accertamenti, nessuna aula e nessuno spazio adibito alla didattica è stato coinvolto dall’incendio. 

Sono stati, però, gravemente compromessi due uffici della segreteria e una parte di corridoio attiguo e fortunatamente la zona si potrà facilmente isolare e  nei prossimi giorni verranno effettuate tutte le verifiche statiche nelle zone interessate dall’incendio per capire l’entità del danno. 

Inoltre sono già stati presi i contatti per la pulizia di tutte le aule non toccate dall’incendio, ma che sono state invase da fumo e fuliggine, ma sarà necessario qualche giorno per capire quando sarà possibile il ritorno a scuola in sicurezza.

In mattinata si è svolto il sopralluogo della preside Marcella Pala e dell’assessore all’edilizia scolastica Paolo Limonta. 

“La cosa che ti colpisce di più è l’odore di bruciato che ristagna negli spazi per tantissimo tempo e non riesci a liberartene. Poi la polvere nera che occupa ogni centimetro quadrato: corridoi, aule, banchi, armadi, scaffali, gradini, corrimano – è così che ha commentato sul posto l’assessore. 

“Se i lavori bonifica non saranno completati per il 7 gennaio – ha aggiunto la preside Marcella Pala – comunque partiremo con la didattica digitale integrata per la quale siamo già preparati”. L’edificio interessato dall’incendio  – ha continuato – ospita la scuola primaria con 658 bambini, mentre la scuola secondaria di primo grado, in un’altra ala del complesso e con circa 450 alunni, non è stata toccata dall’incendio.