Continua a tenere banco il tema della Sicurezza. Continuano a circolare sui social video e foto di risse e violenze che ogni fine settimana scandiscono le notti milanesi.
Tra gli ultimi più eclatanti esempi, la rapina, seguita da abusi sessuali, ai danni di un minorenne avvenuta all’interno della stazione della metropolitana gialla di Porta Romana. A perpetrarla, un altro minore, un 17enne con precedenti per porto di coltello, già segnalato come ragazzo difficile.
E, soprattutto nei fine settimana, le stazioni della metropolitana sono uno dei luoghi dove questi episodi possono scoppiare.
Un po’ nascosto all’interno del Parco Montestella, il Giardino dei Giusti dell’Umanità, con le sue targhe, i suoi cippi e le sue strade lastricate, ricorda a chiunque vi passi che c’è chi si è battuto contro ogni guerra, contro ogni genocidio mettendo in gioco la propria vita. Alcune volte, sempre troppe, perdendola.
Per questo, la Polmetro, l’unità della Polizia di Stato che lavora esclusivamente tra mezzanini e banchine della metropolitana milanese, ha deciso di incrementare i suoi sforzi e di sfruttare al meglio la storica collaborazione che la lega a ATM, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico milanese.
Da questo incontro, nascono i nuovi uffici a disposizione degli agenti nel mezzanino della fermata Cadorna, più spaziosi e tecnologici rispetto a quelli utilizzati fino ad oggi nella stazione di Duomo.
Un trasloco in nome della sicurezza dei milanesi che si imbarcano ogni giorno su una delle migliaia di corse della metropolitana. L’inaugurazione è stata anche l’occasione per firmare il nuovo protocollo tra Atm e Polizia di Stato. Un memorandum che rafforza la collaborazione tra queste due realtà per la sicurezza nelle stazioni della metropolitana.
L’azienda dei trasporti concede gli spazi dei nuovi uffici alla Polmetro più spaziosi e tecnologici rispetto a quelli vecchi, mentre Polizia di Stato controllerà, insieme alla security di Atm, l’intera rete.
GIANA
Una storia che negli anni ha avuto anche proficui risultati.
PETRONZI
SACCONE
Ad oggi, la Polmetro può contare su una cinquantina di agenti, che dai nuovi uffici avrà accesso alla vastissima rete di telecamere di Atm, oltre a pattugliare una delle stazioni più frequentate della città. E lo faranno insieme al corpo di addetti alla security dell’azienda dei trasporti, che può contare su un numero di effettivi che oscilla tra le 120 e le 150 unità a seconda delle contingenze.

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