Un parco, chiuso tra la ferrovia e i caseggiati popolari. Siamo in via Chiasserini, tra Quarto Oggiaro e Affori, ed è qui che ForestaMi, il grande progetto di forestazione urbana dell’area metropolitana di Milano, ha deciso di portare l’ultima tappa del suo viaggio.
554 nuovi alberi cosiddetti a pronto effetto, ovvero alti tra i 3 e 5 metri, che creano 4 boschetti indipendenti, ma collegati. Ma non solo: anche 597 arbusti, che formano macchie variegate all’interno delle zone alberate. FORESTAMI
BOERI L’obiettivo di piantare 3milioni di nuove piante entro il 20230 è certamente ambizioso e – nonostante le difficoltà, come ad esempio la siccità dello scorso anno – le prospettive sono di puro ottimismo. BOERI SALA Nell’area di via Chiasserini, dunque, con i suoi 18.200 mq, trovano oggi dimora alberi di diverse specie come platani, tigli, ciliegi, pioppi, olmi, aceri e gelsi. Tutte specie selezionate perché autoctone della Pianura Padana, anche se con l’eccezione di qualche arbusto originario di ambienti con climi più estremi. Una scleta, quest’ultima intrapresa per creare ecosistemi più resistenti agli effetti del cambiamento climatico e alle temperature anomale per il territorio milanese.
Dopo la piantumazione, l’area rimarrà chiusa al pubblico per circa tre anni, in modo da consentire l’attecchimento e la maturazione dell’impianto verde. Ma poi, per gli abitanti di via Chiasserini si apriranno gli spazi per lunghe passeggiate all’ombra di oltre 500 grandi alberi.
APPROFONDIMENTI MILANO · CAPITALE
Un nuovo bosco tra Affori e Quarto Oggiaro grazie a Forestami

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